Le origini risalgono al 1800, in quell'epoca nel quartiere Montesacro di Roma ove viveva Emilio Bellucci, il fondatore della stirpe, allora impegnato a condurre una nota farmacia. I tre figli, studenti in medicina lo aiutavano in questa professione, ma presto uno di essi, Armando, si innamorò perdutamente di Maria Lelli, cavallerizza in un piccolo circo che in quel periodo stava lavorando a Roma.
Da questa relazione, fortemente ostacolata dai genitori di lui, ebbe origine il lungo e felice connubio della famiglia Bellucci con il magico mondo del circo.
Il giovane abbandonati gli studi e le farmacia, creò, nel giro di pochi mesi, il circo "Arbell" grazie ai risparmi accumulati con fatica e sacrificio.
Dopo i primi difficili momenti, giunse il meritato successo a coronare l'ammirevole forza di volontà e la passione verso il mestiere dei due giovani. Uno dei figli di Armando, Emilio, sposò poi, Italia Riva appartenente ad un'altra famiglia circense. Dal loro connubio nacquero Armando, Gemma, Roberto, Gilda, Renato, Loredana e Mario, che insieme formarono il circo EMBELL RIVA.
Nel corso degli anni alcuni dei fratelli Bellucci decisero di intraprendere nuove esperienze ed il 4 agosto 2002 Loredana con il marito Mario Medini (figlio di Renato Medini e di Hella, una delle celebri Sorelle Medrano) debuttarono a Vibo Marina con l'attuale complesso ACQUATICO BELLUCCI che oltre a farsi apprezzare nel nostro Paese, ha effettuato tournée in Portogallo, Spagna, Croazia, Slovenia e Romania.
Oggi ad affiancare Mario Medini e Loredana Bellucci nella gestione dell'Acquatico Bellucci ci sono le figlie Sandy e Jennifer, ottime artiste diplomatesi all'Accademia del Circo di Verona, consigliate da Andrea Bertinelli per quanto riguarda le pubbliche relazioni e la programmazione delle tournée. Un team molto affiatato che prosegue una tradizione ormai centenaria.

I nonni danno affetto e amore, e noi, felici, abbiamo trascorso con lui ore, risate pianti e tante aventure che ruotano attorno al circo. Ci ha raccontato la sua vita passata, è stato un grande maestro di vita e generosità, sia per noi nipoti che per i suoi figli, la sua presenza era fondamentale e rassicurante...