23/1/2010 - 27/1/2010
Il primo documento che menzioni una polis sulle rive del fiume Buzău è una lettera scritta attorno al 400 dal governatore Ioannis Soranus all'arcivescovo di Caeasarea Mazaca che parla del martirio di un missionario cristiano di nome Sabbas, il più antico martire conosciuto nativo dell'attuale Romania, affogato nel fiume dai Goti. Sabbas è tutt'oggi il patrono della città come di altre piccole località della zona. Copie del documento sono visibili presso la Biblioteca Vaticana e la Biblioteca di San Marco a Venezia.
A Buzău sono state ritrovate numerose tombe databili dal III al V secolo, contenenti anche monete che testimoniano la continuità dell'insediamento.

16/1/2010 - 20/1/2010
Come tutte le città sul confine della Moldavia, Focşani è diventata un importate centro di commerci tra la Russia e l'Europa sud-occidentale. Nel 1772 ci fu un congresso fra gli imperi russo e ottomano vicino alla città . Nei pressi della città , il 21 luglio 1789, gli Imperiali del Sassonia-Coburgo, ai quali si era unito un corpo russo del Suvorov, sconfissero un esercito turco,nel contesto del guerra austro-russo-turca iniziata due anni prima.
Nel 1850 (dopo la guerra di Crimea), FocÅŸani divenne un importate centro in favore all'unione di Valacchia e Moldavia (i principati danubiani), con la doppia elezione di Alexandru Ioan Cuza.
Il 30 dicembre 1881, venne tenuto a FocÅŸani il primo congresso di tutti i Sindacati Sionistici in Romania per la promozione della colonizzazione di Eretz Israele. Hanno partecipato 51 delegati, rappresentanti 32 organizzazioni, due redattori, tre giornalisti e vari ospiti importanti. Questo congresso, unico nel suo genere, tenuto 16 anni prima del Congresso Sionistico a Basilea nel 1897, ha avuto un'enorme influenza sugli ebrei rumeni e anche gli altri fuori dai confini della Romania sono stati riconosciuti.
Nel 1917, durante la Campagna di Romania, Focşani e Galaţi furono una parte della linea di fortificazioni conosciuta come la Linea Siriana. Un armistizio fu firmato in questa città il 9 dicembre 1917, fra il Regno di Romania e gli Imperi centrali durante la prima guerra mondiale.
Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, Focşani fece parte della linea fortificata Focşani-Nămoloasa-Galaţi, dove nove divisioni si stavano preparando per resistere all'attacco dell'esercito sovietico. Tuttavia, a causa degli eventi del 23 agosto 1944 questo non è mai avvenuto.
Il ruolo di Focşani nel moderno mondo rumeno è testimoniato dall'obelisco nella Piazza dell'Unione.
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15/1/2010

La zona della città è stata abitata fin da tempi presitorici: sono state infatti ritrovate tracce di insediamenti unani risalenti all'Età della pietra e all'Età del ferro.
I documenti storici più antichi, risalenti ai primi dell'XI secolo, segnalano la presenza nell'area di Satu Mare di una fortezza: in particolare le cronache dette Gesta Hungarorum citano un Castrum Zotmar, posseduto dai Germani e conquistato nel 1006 dagli Ungheresi guidati dalla Regina Gisella di Baviera dopo tre giorni di assedio.
Dopo il 1543 la fortezza, all'epoca posseduta dalla famiglia Báthory, venne rinforzata con la costruzione di un ampio fossato; la stessa venne prima posta sotto assedio dagli Ottomani nel 1562 e successivamente distrutta dalle armate degli Asburgo, per venire poi ricostruita sotto la guida del comandante austriaco Lazarus von Schwendi, su progetto dell'architetto italiano Ottavio Baldigara.
Il XVIII secolo portò lo sviluppo economico della città : ricostruita dopo un devastante incendio avvenuto nel 1703, ottenne nel 1721 lo status di "città libera", il che le consentì di diventare un importante centro per gli scambi commerciali. La prosperità economica venne accompagnata dalla costruzione di importanti edifici e monumenti, tra cui il Palazzo municipale e numerose chiese. Nel 1804 Satu Mare divenne sede vescovile cattolica.
Dopo la Prima guerra mondiale ed il disfacimento dell'Impero austroungarico, nel 1920 Satu Mare entrò a far parte della Romania, per tornare ad essere ungherese il 30 agosto 1940 a seguito del Secondo arbitrato di Vienna.
Durante la Seconda guerra mondiale, occupata dalle truppe naziste, l'area di Satu Mare fu teatro della persecuzione della numerosa comunità ebraica che vi risiedeva; in memoria delle vittime dell'Olocausto è stato eretto un monumento di fronte alla sinagoga della città .
La città venne riconquistata dall'esercito romeno appoggiato dall'Armata Rossa sovietica il 25 ottobre 1944.
Dopo la fine della guerra, la crescita della città fu molto lenta: nel 1950 Satu Mare aveva all'incirca la stessa popolazione del 1930 e fu solo negli anni settanta che il regime comunista spinse l'industrializzazione della città sulla spinta dell'opera di ricostruzione resa necessaria dell'alluvione che l'aveva gravemente danneggiata nel 1970.
Dopo la rivoluzione del 1989 e la caduta del regime comunista, Satu Mare ha conosciuto un periodo di crisi economica a causa della chiusura di numerose industrie, il che ha provocato una pesante emigrazione della popolazione, in particolare verso l'Europa occidentale. Negli ultimi anni emergono i segni di una certa ripresa, grazie anche a capitali stranieri ed alla sua posizione, molto vicino ai confini con l'Ungheria e l'Ucraina, che ne stanno facendo un'importante mercato internazionale e sede di importanti aziende del settore dei trasporti e della logistica.
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1/1/2010 - 13/1/2010
Bacău è un municipio della Romania di 178.203 abitanti, capoluogo dell'omonimo distretto, nella regione storica della Moldavia. Si tratta di una città molto antica, la prima documentazione storica risale al 1408, ben strutturata, da cui traspare chiaramente il ruolo rilevante che ha avuto nell'area nel corso dei secoli. In particolare si segnala l'architettura urbana di epoca medievale e nello specifico di stile gotico; i monasteri ortodossi, il delizioso e romanticissimo Parco delle Rose, un interessantissimo sistema viario di epoca napoleonica. Recentemente grazie all'indovinata politica economica e sociale dell'attuale sindaco, la città appare molto ben tenuta, con ampi spazi dedicati ai fiori e alle piante.
La città è situata ai piedi dei Carpazi ed è bagnata dal fiume Bistriţa, che si getta nel Siret 8 km più a sud. Bacǎu è collegata alla Transilvania attraverso il passo Ghimesh.
Durante la prima guerra mondiale, con la Valacchia occupata dai tedeschi, BacÇŽu era il quartier generale dell'esercito rumeno.
Nella regione di Bacău si trovano numerosi villaggi abitati dai Csango, minoranza cattolica di lingue e cultura ungherese
1/1/2010

Spello Grazie per la stupenda accoglienza e per aver un grande amico che ci ha aperto le porte della buona gente Angelucci Ennio, un grande amico un grande fotografo.
Si colloca ai piedi del monte Subasio e dista all'incirca 5 km da Foligno e 35 da Perugia. La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il suo terreno, molto fertile, è coltivato a cereali, viti ed olivi. È da quest'ultima pianta che Spello trae il suo più prezioso prodotto gastronomico: l'olio extravergine d'oliva. Non a caso la città , oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d'Italia, fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.
Vi si tengono mercati settimanali e fiorenti manifestazioni folcloristiche, tra le quali si ricorda l'Infiorata del Corpus Domini e la festa dell'olio, che si tengono rispettivamente nei periodi di maggio-giugno e dicembre-gennaio. Nella cittadina si trovano numerose opere di epoca romana e rinascimentale, in effetti la chiesa di Santa Maria Maggiore, la più grande di Spello, vanta splendidi affreschi del Pinturicchio, conservati nell'interna Cappella Baglioni.
1/1/2010
Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum, i cui abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Municipio romano, ubicato vicino alla lunga catena degli Appennini Tadinati e attraversato dall'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma, divenne una città florida e con tessuto urbano di quasi 13 ettari di superficie, come dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (sec.IV), Gaudenzio(499) e Martino(591)
1/1/2010
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Il circo Acquatico Bellucci ringrazia la città di fabriano per la splendida accoglienza.
Alcuni affermano che il vocabolo "Fabriano" trae origine da "Faberius", proprietario del fondo su cui si eresse la città stessa. Faberius divenne nel medioevo "Fabriano", anche perché era molto sviluppata in città l'attività dei fabbri. Anche lo stemma cittadino, infatti, sin dal XIII secolo, ha come emblema un fabbro che batte il ferro su di un'incudine. Ma fu anche una città sommersa vicino al monte Fabriano.
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9/7/2009 - 19/7/2009
Il Circo si trasferisce nella bellissima città Plovdiv, la permanenza sarà dal 9 al 19 luglio 2009.
Plovdiv (cirillico Пловдив; in italiano Filippopoli; in greco ΦιλιπποÏπολις Filipúpolis; in turco Filibe), è una città ci 346.783 abitanti (oltre 580.000 area metropolitana) della Bulgaria, la seconda del paese per popolazione dopo Sofia e capitale storica della Tracia. È famosa come punto di riferimento di varie culture, nonché per le sue vicende storiche articolate e millenarie.
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5/7/2009 - 7/7/2009
Il circo Acquatico Bellucci si trasferisce nella città di Asenovgrad dal 4 al 6 luglio.
Asenovgrad nel 2006Â la sua popolazione era di 56.112 abitanti.
Asenovgrad è chiamata "la piccola Gerusalemme perchè nella città e nelle colline circostanti sono presenti ben 53 chiese o cappelle.
La città è famosa in Bulgaria per i suoi ottimi vini e per essere il maggiore centro per la produzione di abiti da sposa.
E' una città della Bulgaria centro-meridionale, situata nella regione di Filippopoli . Si trova circa 20 chilometri a sud della capitale regionale Plovdiv .
 
12/5/2009 - 1/6/2009
Il Circo Acquatico Bellucci si prepara al debutto nella città di Varna dal 14 maggio al 1 giugno 2009.
Varna (in Bulgaro Bapha Varna) è la terza città della Bulgaria, dopo la capitale Sofia e Filippopoli (Plovdiv).
La città posta nella parte orientale del Paese, è il capoluogo della regione di Varna e un importante porto sul Mar Nero, vicino al lago Varnesko (di Varna).
Nel 580 a.C. circa, Varna venne fondata dai Greci e strutturata come una colonia commerciale (apoikia), con il nome di Odessos. Dal punto di vista storico la città è conosciuta per le necropoli del Calcolitico, presso le quali gli archeologi hanno scoperto il più antico tesoro in oro del mondo, l'Oro di Varna.
Della città romana sono ben conservate le terme (II secolo d.C.), che rappresentano il maggior sito archeologico romano della Bulgaria.
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20/1/2009
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